Google ha introdotto una nuova funzione che permette di effettuare ricerche senza personalizzazione. Normalmente, quando utilizzi Google, i risultati che ottieni sono modellati su misura per te. Questo accade grazie all’analisi di una serie di dati: dalla tua posizione geografica alla cronologia delle ricerche, fino alle interazioni con annunci pubblicitari e video su YouTube. Questo approccio aiuta Google a offrire risultati più pertinenti ai tuoi interessi, ma limita l’accesso a una visione neutrale e non influenzata delle informazioni disponibili sul web.
Ora, con questa nuova opzione, è possibile accedere a una modalità di ricerca più imparziale, che ignora il contesto personale dell’utente. Una novità pensata per chi desidera una maggiore trasparenza nei risultati e per chi vuole esplorare il web senza filtri personalizzati.

Perché le ricerche sono spesso personalizzate?
Google raccoglie dati da molte fonti per personalizzare l’esperienza degli utenti, rendendo le ricerche più rapide e pertinenti. Questi dati includono:
- La tua posizione geografica, che aiuta a fornire informazioni locali, come meteo o attività nelle vicinanze.
- La cronologia delle ricerche, per capire cosa potrebbe interessarti sulla base di ricerche precedenti.
- Le interazioni con i contenuti, come annunci pubblicitari o video che hai visualizzato.
Anche se non sei connesso al tuo account Google, il motore di ricerca utilizza informazioni come l’indirizzo IP per generare risultati apparentemente “personalizzati”. Tuttavia, non tutti gli utenti vogliono che i propri dati influenzino i risultati: per questo, l’opzione di ricerche senza personalizzazione rappresenta una svolta.
Come attivare la modalità senza personalizzazione
Attivare la funzione è molto semplice. Nella parte inferiore della pagina dei risultati di ricerca, troverai un’opzione chiamata “Prova senza risultati personalizzati”. Cliccando su questa opzione, Google eliminerà tutte le influenze legate ai tuoi dati personali, come la cronologia delle ricerche o le interazioni passate.

&pws=0
alla fine dell’indirizzo Un’altra modalità consiste nel modificare manualmente l’URL. Basta aggiungere il parametro &pws=0
alla fine dell’indirizzo web della ricerca. Una volta premuto Invio, comparirà un messaggio che conferma l’assenza di personalizzazione nei risultati.
I limiti della neutralità
Nonostante questa funzione, alcune informazioni continuano a essere influenzate dal contesto geografico. Ad esempio, Google utilizza il tuo indirizzo IP per individuare una posizione generica, come la città o la regione in cui ti trovi, offrendo comunque una certa pertinenza locale. Tuttavia, rispetto alle ricerche personalizzate, i risultati saranno molto più neutri e meno condizionati dai tuoi comportamenti online.
Leggi anche Tecnologia e cultura, quando l’innovazione è troppo veloce
Vantaggi delle ricerche neutrali
L’introduzione delle ricerche neutrali offre numerosi benefici:
- Maggiore trasparenza: puoi verificare quali risultati emergono senza l’influenza dei tuoi dati personali.
- Rispetto della privacy: la tua cronologia e le tue interazioni non vengono prese in considerazione.
- Approccio professionale: è ideale per chi vuole esplorare il web in modo obiettivo, senza distorsioni legate alle preferenze personali.
Questa funzione rappresenta una risposta alle richieste degli utenti che desiderano un maggiore controllo sulla propria esperienza online, bilanciando pertinenza e imparzialità.
Per altre informazioni puoi consultare la pagina del supporto ufficiale.