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Cybersecurity

Criminali creano falsi nudi con l'IA per estorcere denaro

Criminali utilizzano l'intelligenza artificiale per creare immagini di falsi nudi ed estorcere denaro. I consigli dell'FBI per proteggersi.

Estorsioni Digitali e IA

L’FBI ha recentemente rilasciato un bollettino sulla sicurezza digitale che ha suscitato grande interesse. Secondo l’agenzia federale di legge degli Stati Uniti, i criminali stanno utilizzando l’intelligenza artificiale per mettere una nuova prospettiva sulle estorsioni, un fenomeno noto come “sextortion”.

Crimanali e deepfake

Questi malfattori stanno sfruttando immagini pubblicate su social media e le stanno inserendo in generatori di immagini basati su IA per creare foto di nudo convincenti, ma completamente false. Queste immagini vengono poi utilizzate per estorcere denaro alle vittime.

Sebbene simili attività non siano una novità, la facilità d’accesso a queste tecniche offerta dai nuovi strumenti di immagini deepfake IA rappresenta una minaccia notevole. Al giorno d’oggi, i criminali non hanno bisogno di mesi o anni di esperienza nella manipolazione di immagini convincenti. Hanno bisogno solo di alcune foto e del software appropriato.

IA di facile accesso

L’FBI ha notato un aumento delle segnalazioni di vittime negli ultimi mesi. Le immagini esplicite false di adulti e bambini sono state diffuse su siti pornografici per molestie generali, oltre ad essere inviate direttamente alle vittime per tentativi di estorsione.

Gli strumenti di immagini generati da IA sono diventati incredibilmente facili da accedere per il pubblico nell’ultimo anno. Esistono strumenti software creati dalla comunità che possono essere eseguiti su singoli PC senza alcuna restrizione.

Leggi anche Stop alle truffe via SMS, l’Italia protegge i tuoi messaggi

Raccomandazioni dell’FBI

Criminali creano falsi nudi - ricerca inversa immagini

TinEye, ricerca di immagini a partire da una immagine

Purtroppo le opzioni per le vittime sono poche, meglio giocare d’anticipo e optare per la prevenzione. Il rapporto dell’FBI fornisce le seguenti raccomandazioni per ridurre i rischi:

  • Sii discreto quando pubblichi immagini, video e informazioni personali online.
  • Ricorda che ciò che viene pubblicato può essere catturato e manipolato da attori malintenzionati.
  • Cerca online delle le tue informazioni personali o quelle dei tuoi figli per identificare l’esposizione e la diffusione su Internet.
  • Applica le impostazioni di privacy sui tuoi account sui social media per limitare l’esposizione pubblica delle tue informazioni.
  • Considera l’uso di motori di ricerca di immagini inverse (come Google Immagini o TinEye) per individuare foto o video circolati senza il tuo consenso.
  • Fai attenzione quando accetti richieste di amicizia o interagisci con individui che non conosci personalmente.
  • Proteggi i tuoi account online utilizzando password complesse e autenticazione multi-fattore.
  • Prima di condividere contenuti, verifica le politiche sulla privacy, sulla condivisione dei dati e sulla conservazione dei dati delle piattaforme online​.
  • Monitora l’attività online dei bambini e discuti i rischi legati alla condivisione di contenuti personali.

Nell’era digitale che viviamo, la sicurezza online è diventata una questione di estrema importanza. È fondamentale essere consapevoli delle minacce emergenti e prendere misure preventive per proteggersi. Ricorda, la sicurezza digitale comincia da te!

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