L’esperimento più controverso dell’anno sta per diventare realtà. Gli Enhanced Games sbarcheranno a Las Vegas nel maggio 2026, rappresentando il primo evento sportivo mondiale dove il doping non solo è permesso, ma è apertamente incoraggiato. Un progetto che mescola sport, scienza e enormi somme di denaro, con premi fino a un milione di dollari per chi batterà un record mondiale.
Il sogno del superuomo diventa realtà
Nel maggio 2026, l’evento si terrà al Resorts World Las Vegas e includerà competizioni di nuoto, atletica e sollevamento pesi. Gli atleti potranno utilizzare steroidi, testosterone e ormoni della crescita approvati dalla FDA americana, sotto supervisione medica. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: “Esplorare i limiti del potenziale umano” senza le restrizioni imposte dalle federazioni sportive tradizionali.

I numeri parlano chiaro: quasi la metà degli atleti d’élite ammette anonimamente di usare sostanze vietate, mentre solo l’1-2% viene scoperto. Gli Enhanced Games vogliono portare questa realtà alla luce del sole, trasformandola in spettacolo e laboratorio scientifico.
Peter Thiel e l’ecosistema della performance umana
Dietro questo progetto si muovono alcuni dei più influenti venture capitalist della Silicon Valley. Peter Thiel, co-fondatore di PayPal e primo investitore esterno di Facebook, è tra i principali finanziatori dell’iniziativa, insieme a Christian Angermayer e Balaji Srinivasan. Non si tratta solo di sport: Enhanced Games pianifica di sviluppare e commercializzare tecnologie per il potenziamento umano, usando la competizione come laboratorio per prodotti di longevità e performance.
La strategia economica ricalca il modello Red Bull: usare lo spettacolo sportivo estremo come marketing per un ecosistema più ampio di prodotti. Il mercato globale del potenziamento sportivo dovrebbe raggiungere i 7,2 miliardi di dollari entro il 2027, mentre l’industria della longevità attrae miliardi di investimenti ogni anno.

Record già battuti e atleti di alto livello
L’evento ha già prodotto il suo primo “miracolo”. Il nuotatore greco Kristian Gkolomeev ha nuotato i 50 metri stile libero in 20,89 secondi durante un evento privato sponsorizzato dagli Enhanced Games, battendo di 0,02 secondi il record mondiale ufficiale stabilito dal brasiliano Cesar Cielo nel 2009. Gkolomeev aveva assunto sostanze dopanti per due settimane prima dell’evento.
Tra gli atleti confermati ci sono l’australiano James Magnussen (medaglia olimpica), il britannico Ben Proud (argento olimpico nei 50m stile libero a Parigi 2024) e lo sprinter americano Fred Kerley (campione mondiale dei 100m nel 2022). Atleti che rischiano il ban a vita dalle competizioni tradizionali per partecipare a questo esperimento.
Dalla competizione al campo di battaglia
Il vero obiettivo potrebbe andare oltre l’intrattenimento. Le forze speciali americane già riconoscono che i farmaci per il potenziamento della performance possono avere “un ruolo vitale nella capacità di un operatore di diventare più grande, più veloce, più forte o più intelligente”. Lo Special Operations Command (SOCOM) sta lavorando con partner di ricerca del Dipartimento della Difesa per sviluppare nuovi medicinali e tecnologie che possano sostenere le prestazioni delle truppe oltre i normali limiti umani.
Le anfetamine sono state distribuite ampiamente alle forze americane durante la Seconda Guerra Mondiale e in tutti i conflitti successivi, mentre DARPA sta sviluppando “pillole super-nutritive” per rendere i soldati più intelligenti e forti. I dati raccolti dagli Enhanced Games potrebbero fornire informazioni preziose per queste applicazioni militari.
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Rischi e controversie
Le reazioni del mondo sportivo sono state unanimemente negative. La WADA ha condannato l’evento come “pericoloso”, mentre gli esperti avvertono sui rischi cardiaci e sui potenziali effetti devastanti di un “liberi tutti” nel doping. Gli Enhanced Games hanno già fatto causa a diverse federazioni sportive per presunte violazioni antitrust, ma la causa è stata respinta.
Nonostante le controversie, l’evento rappresenta un punto di svolta. L’organizzazione prevede di quotarsi in borsa nel 2026, trasformando definitivamente il potenziamento umano da tabù a business. Che piaccia o no, il futuro dello sport potrebbe essere già qui, con tutto quello che ne consegue per la nostra concezione di competizione, fairness e limiti umani.

